Home / Approfondimenti / Archive by Category "Analisi casi di cronaca nera"

Archives

Gratien, nelle motivazioni della sentenza le parole della criminologa Bruzzone e del tecnico Reale

Ci sono anche le parole della criminologa Roberta Bruzzone e quelle pronunciate dall’ingegnere informatico Paolo Reali nelle motivazioni della sentenza di condanna di padre Gratien Alabi. Gli aspetti tecnici, sollevati dai consulenti di parte nominati dal legale di Mirco Alessandrini, Nicola Detti, hanno catturato l’attenzione della Corte e hanno concorso alla definizione di una sentenza che ha sposato in toto quanto ipotizzato dal pm Marco Dioni. “Siamo contenti che con il nostro contributo siamo riusciti a sostenere la pubblica accusa – ha detto  l’avvocato Detti – in particolare gli elementi cardine dell’impianto accusatorio, ovvero l’uso dei cellulari, i messaggi, il funzionamento delle celle e le letture dei tabulati. Alcuni grafici che erano stati mostrati in aula sono stati riportati all’interno delle 224 pagine. Dimostrazione questa di come,…

Ecco perché Veronica Panarello è stata condannata

Il Criminal profiling del caso Panarello “Veronica Panarello ha ucciso suo figlio Loris, poi si è liberata del cadavere gettandolo in un canalone. L’accusa chiede trent’anni di carcere per omicidio premeditato. Veronica è egocentrica bugiarda e manipolatrice. Il rapporto con Loris era distorto: trattava il bimbo più da amico che da figlio. È plausibile che la relazione tra Veronica e Andrea Stival sia il movente del delitto: lo dimostrano le telefonate e gli SMS che si scambiavano. Loris è stato ucciso perché lo aveva scoperto”. È con queste parole che si è conclusa la durissima requisitoria del Procuratore Capo di Ragusa, Carmelo Petralia, e del sostituto Procuratore, Marco Rota. Sono i due magistrati che hanno indagato sulla tragica morte del piccolo Loris sin dai primi…