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Ennesima manovra persecutoria ai miei danni da parte di Marco Strano attraverso il suo profilo Facebook

In merito alle notizie pubblicate in data 14 gennaio 2013 all’interno del profilo facebook di MARCO STRANO, secondo cui sarebbero state tutte archiviate le querele da me presentate nei suoi confronti per STALKING, si ritiene doveroso precisare che l’unica querela che risulta archiviata è quella relativa alla minaccia a mano armata dato che il pubblico ministero (uomo) ha ritenuto che mancassero le prove del fatto.

Si tratta, purtroppo, di un evento ben noto a chi si occupa di maltrattamenti in famiglia laddove troppo spesso l’unica prova delle violenze avvenute tra le mura domestiche è il cadavere della vittima. Posso pertanto ritenermi davvero “FORTUNATA” di non essere stata in grado di fornire le prove di quanto avvenuto in quella terribile circostanza.

La notizia infatti a cui fa riferimento lo Strano è relativa ad una notizia ANSA del 13 gennaio (si) ma del 2011 (ossia di ben due anni fa) che è stata poi rimossa dal sito dell’ANSA proprio perchè NON più attuale.

A questo punto invito i lettori a leggere gli scomposti commenti effettuati tramite facebook da Marco Strano e dai suoi accoliti; ritengo tali commenti “ILLUMINANTI” sulle (presunte) “COMPETENZE” e sulla “LEVATURA MORALE E PROFESSIONALE” di tali soggetti. I fatti si commentano da soli.

In merito alle continue persecuzioni basti qui osservare che lo STALKER, pur di continuare ad arrecarmi molestia, è arrivato a far comunicare, per il tramite dei suoi legali, il testo di un’ordinanza di rigetto relativa alla richiesta di sequestro del mio libro da lui presentata presso il Tribunale di Milano (Ordinanza che gli è del tutto CONTRARIA – infatti ha pienamente RIGETTATO ogni sua richiesta) agli organizzatori di un evento a cui partecipavo come relatirice con il chiaro intento di indurli ad annullare l’iniziativa (fortunatamente invano dal momento che il tentativo di INTIMIDAZIONE è caduto nel vuoto in quanto gli organizzatori dell’evento erano perfettamente in grado di leggere e comprendere la lingua italiana…circostanza questa che ha permesso loro di non lasciarsi intimidire da questo strampalato ed ignobile tentativo).

In merito all’attendibilità generale del MARCO STRANO, questi continua a definirmi “la sua segretaria” ed a sostenere che abbiamo avuto soltanto una breve relazione sebbene io possa provare carte alla mano (leggasi certificato di stato di famiglia) di avere convissuto con lui almeno 4 anni e che MAI ho svolto la “mansione” da lui, con disprezzo patologico, attribuitami.

Ma lasciamo che sia lo stesso Strano “a parlare”:

ecco come mi citava lo Strano nella pagina dei RINGRAZIAMENTI del suo ultimo libro (Manuale di Investigazione Criminale, Ed. NsTecna, 2008 – ultimo di una serie di libri pubblicati insieme alla sottoscritta chiaramente indicata come co-autrice) – del resto si sa, un’immagine vale più di 1000 parole…

ringraziamenti strano
Il fatto che questo signore sia uno STALKER ed un BUGIARDO non è certo una novità, ma quello che ci dobbiamo chiedere è come sia possibile che nonostante tutto una simile persona continui a girare armata ed ad indossare una divisa, non stupiamoci poi delle statistiche sul femminicidio…

La profonda malafede che caratterizza l’azione persecutoria messa in atto ormai da molti anni da parte dello STRANO è resa ancora più evidente da quanto accaduto oggi 14 gennaio 2013:

lo Strano ha postato sul suo profilo facebook una notiza apparsa sull’ANSA il 13 gennaio del 2011 lasciando credere che si trattasse di una notizia pubblicata ieri ( ossia il 13 gennaio 2013 – guarda caso…). La scelta della data non è certo casuale dal momento che lui, approfittando e contando sull’equivoco generato dall’identità di date ha manipolato l’informazione tentando deliberatamente di INGANNARE il lettore inducendolo a ritenere come attuale un articolo VECCHIO DI BEN 2 ANNI e rimosso dal sito dell’ANSA. Tale circostanza evidenzia ancor più l’ossessiva attenzione persecutoria che lo Strano mi “dedica” ormai da oltre 4 anni e dimostra che il soggetto non esita a mentire e a strumentalizzare qualsiasi cosa possa ritenere utile per diffamare la scrivente.

Sono seriamente preoccupata di ciò che accadrà quando questo soggetto comprenderà infine che gli è IMPOSSIBILE distruggermi attraverso la calunnia e la diffamazione dal momento che ho dalla mia parte la forza della VERITA’….Mi auguro che chi di dovere si decida rapidamente a prendere provvedimenti anzichè attendere l’escalation finale ormai abbondantemente prevedibile…